Comunicati stampa

04 dicembre 2017

Intelligenza artificiale e chatbot: a Technology Hub i nuovi strumenti per relazionarsi con i clienti. Linguaggio ed emozioni al centro del business

Il prossimo maggio al MiCo – fieramilanocity tutte le risposte che cerchi sulla rivoluzione digitale.
Tra le novità la PIAZZA APP, CHATBOT E INTELLIGENZA ARTIFICIALE,
dedicata ai nuovi assistenti virtuali

 

Organizzare la propria giornata affidandosi ad un assistente personale sempre
disponibile, aperto al dialogo, che si adatta alle richieste ed è capace, capendo i bisogni, di indirizzare verso la soluzione migliore, in qualunque contesto. Un lusso per pochi? No, una realtà per tutti, se l’assistente è virtuale.

E’ l’evoluzione dell’intelligenza artificiale e del deep learning, attuata oggi dalle Chatbot, robot online che raccolgono i feedback dell’utente e lo aiutano a trovare la risposta giusta in qualsiasi settore: dall’e-commerce, dove le chatbot suggeriscono ormai quasi tutti i passaggi che occorre compiere per portare a termine un acquisto online, alla pubblica amministrazione, dove il cittadino viene guidato nella richiesta dei documenti; dall’apprendimento per fare test ed esercitarsi nella lingua inglese fino alla sanità, con gli “healthbots”, utilizzati per assolvere compiti come la prenotazione di appuntamenti, il controllo dell’identità dei pazienti, il controllo delle informazioni sull’assicurazione e la copertura, la fornitura di informazioni sugli effetti collaterali e sulle interazioni farmacologiche.

Un mercato in forte crescita, indicato anche da Forbes tra i top trend emergenti del 2017, e a cui Technology Hub – L’evento professionale delle tecnologie innovative promosso da Senaf (MiCo – fieramilanocity, dal 17 al 19 maggio 2018) dedicherà nella prossima edizione ampio spazio con la PIAZZA APP, CHATBOT E INTELLIGENZA ARTIFICIALE. Il progetto, realizzato in collaborazione con i portali 01Net e Applicando editi dal Gruppo Tecniche Nuove, porterà in mostra, oltre alle principali novità del mondo app e mobile, software innovativi per le aziende riguardanti assistenza tecnica, progettazione, controllo di gestione, marketing, sales, advertising, formazione, e-learning, sicurezza, smart-working e gestione organizzativa. Un luogo fisico in cui sviluppatori di applicativi b2b ed aziende in cerca di soluzioni software potranno conoscersi, confrontarsi e sviluppare business.

Un informatore, un assistente, un amico: la chatbot è destinata a diventare una presenza costante dell’esistenza umana e dell’interazione uomo-macchina, stando anche a quanto riportato dagli ultimi dati di Transparency marketing research, che ne danno il fatturato passare su scala mondiale dai 113 milioni di dollari del 2015 ai 994,5 milioni del 2024. Fenomeno in linea con quello della crescita esponenziale del fatturato dovuto all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, che secondo l’analisi di Tractica passerà dal miliardo e 200 milioni di dollari del 2017 ai quasi 37 miliardi di dollari del 2025.

“Le chatbot, nate già negli anni ’50 ma attive oggi grazie allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, hanno reso più efficace il contatto con il pubblico avvicinando i brand ai clienti, con un marketing proattivo ed engaging, ma soprattutto ‘umano’ – commenta Paolo Montrasio, organizzatore dei Milano Chatbots Meetup e Coordinatore con Mikamai e Fatturami della PIAZZA APP, CHATBOT E INTELLIGENZA ARTIFICIALE a Technology Hub – Le forme di linguaggio espresse da questi nuovi ‘maggiordomi’ virtuali, vanno dalla scrittura, su pc e mobile, all’interazione vocale verso cui ci sposteremo sempre più, introdotta finora ad esempio in domotica. Se si sostituiranno all’uomo? Certamente prenderanno sempre più piede e saranno una presenza fissa della nostra quotidianità. Proprio perché ci accompagneranno da vicino si dovrà fare attenzione ai limiti imposti dalle nuove normative sulla privacy, ma sono sicuro che si troverà il modo affinché possano assisterci in modo discreto.”

Per fare luce sulle opportunità e le migliori strategie di utilizzo di questa tecnologia, l’area dedicata in fiera organizzerà workshop e momenti formativi che daranno all’espositore la possibilità di mostrare le proprie competenze distintive e raccontare ai visitatori le proprie case history, spiegando il binomio tecnologi aambito di applicazione.

I numeri di Technology Hub 2017

7.353 visitatori, 147 espositori, 500 prodotti innovativi, 18 iniziative speciali, 112 workshop e convegni, 280 ore di formazione. 8 settori dedicati all’innovazione: dalla stampa 3D all’additive manufacturing, passando per la realtà aumentata e virtuale, l’elettronica e l’internet delle cose, i materiali innovativi, i droni, la robotica collaborativa e di servizio, l’app economy. Molteplici gli ambiti di applicazione esplorati: tecnologie industriali; medicale; dentale; edilizia e architettura; arredo e design; arte e beni culturali; gioiello e bijoux; moda e calzatura; giocattoli; didattica.

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